Pioggia, suolo, vento e versanti sui boschi siciliani, con una stima di quando possono uscire i funghi
Ogni quadratino colorato è circa 1 km di bosco (Corine Land Cover 2018). Da lontano ha il punteggio della sua zona meteo; avvicinandoti l'app calcola quota, pendenza ed esposizione di ogni quadratino e il punteggio diventa quello del singolo versante. Clic: analizza i versanti attorno al punto cliccato o alla cima più vicina (lo scegli sopra la mappa) e apre il dettaglio del bosco; un secondo clic chiude l'analisi. Clic destro: salva il punto con un nome. I nomi sulla mappa sono paesi e località della carta di base: si nascondono dal pulsante in alto a destra.
Anello interno = entro 1,4 km dal centro, anello esterno = tra 1,4 e 2,8 km. Il centro è il punto cliccato oppure, se lo scegli sopra la mappa, la cima più vicina entro 1,5 km. Gli spicchi sbiaditi sono senza bosco. Il tipo di bosco è stimato da Corine e dalla quota: sopra i 1300 m faggeta, sotto i 600 m lecceta, conifere come pineta, in mezzo querceti e castagneti.
| Versante | Quota | Guarda a · pendenza | Bosco | Pioggia utile | Giorni vento | Punteggio |
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Segna cosa trovi, anche quando torni a mani vuote, e scrivi la specie (porcino nero, ovolo, gallinaccio…). L'app salva il punteggio di quel giorno e confronta le previsioni con i tuoi ritrovamenti. I dati restano solo in questo browser.
| Data | Bosco | Specie | Kg | Punteggio | Punteggio specie |
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Pioggia. Arriva dal modello ItaliaMeteo-ARPAE ICON 2I a 2 km, che rappresenta molto meglio di un modello a 9 km i temporali e le piogge sui rilievi. Per i giorni oltre i suoi 3 di previsione si usa il modello standard di Open-Meteo. Passando sulle barre del grafico vedi da quale modello viene ogni valore.
Come nasce una buttata (modello a eventi). Ogni versante ha una riserva d'acqua di 60 mm nella lettiera e nei primi centimetri di suolo. La pioggia la riempie, l'evaporazione la svuota: più sole e più vento sul versante, più evapora. Una pioggia di almeno 20 mm in 3 giorni che lascia il terreno bagnato almeno al 40%, oppure una pioggia forte di 35 mm, è un innesco. Sotto la chioma il suolo evapora poco più della metà di un prato al sole. Da lì il micelio accumula gradi-giorno (temperatura media del versante sopra i 4 °C): a circa 110 °C·giorno parte la buttata, che dura per altri 130 °C·giorno circa, con un picco all'inizio. La buttata si spegne se la riserva d'acqua scende sotto il 15%. Con 15 °C di media servono circa 10 giorni dall'innesco, con 9 °C quasi 3 settimane.
Alberi. Il tipo di bosco viene dalle mappe europee della probabilità di presenza delle specie arboree a 30 m (EcoDataCube, Bonannella et al. 2022, periodo 2018–2020): faggio, castagno, cerro, querce caducifoglie, leccio, sughera e tre pini. Per ogni cella l'app legge la probabilità di ogni specie, sceglie il tipo prevalente e pesa gli alberi ospiti dei funghi sulla composizione. Manca la roverella, molto diffusa in Sicilia: dove nessuna specie è chiara resta la stima da Corine e quota. La mappa viene scaricata una volta e salvata nel browser.
Alberi. Il tipo di bosco di ogni cella viene da due mappe satellitari: Copernicus CLC+ Backbone 2021 (10 m), che distingue conifere, latifoglie decidue e latifoglie sempreverdi, e le mappe europee delle specie arboree EcoDataCube (30 m, 2018–2020), che danno la probabilità di faggio, castagno, cerro, leccio, sughera e pini. La roverella non è mappata: le latifoglie decidue non spiegate da faggio, castagno e cerro sono attribuite ai querceti caducifogli. La carta Corine resta la base per decidere dove c'è bosco, perché CLC+ conta come "alberi" anche oliveti e frutteti. Le mappe si scaricano una volta e restano salvate nel browser.
Specie. Il terzo livello della mappa calcola il modello separatamente per sei specie: porcino estivo, porcino nero, porcino d'autunno, ovolo buono, sanguinello e gallinaccio. Ognuna ha i suoi alberi ospiti (il sanguinello solo nelle pinete, l'ovolo soprattutto in querceti e castagneti), i suoi mesi, le sue fasce di temperatura, la sua pioggia d'innesco e i suoi tempi di incubazione: l'ovolo vuole caldo e piogge abbondanti, il sanguinello il freddo di fine autunno. Il tipo di bosco resta una stima da Corine e quota, quindi l'albero ospite è il punto più incerto.
Memoria dell'estate. L'app legge anche l'umidità del suolo profondo (27–81 cm). Se dopo l'estate è ancora secco, le prime piogge vengono assorbite e per l'innesco serve fino al 60% di pioggia in più.
Suolo. Per ogni area c'è una stima della geologia prevalente: rocce metamorfiche acide sui Peloritani, flysch sui Nebrodi, calcari su Madonie, Iblei e Monti di Palermo, suoli vulcanici drenanti sull'Etna, argille nell'interno. Cambia la riserva d'acqua del suolo (45 mm sull'Etna, 70 sulle argille) e la preferenza delle specie: porcini, ovoli e gallinacci preferiscono suoli acidi. È una stima per area, non per singolo versante.
Incertezza. Nella scheda di un bosco puoi scaricare gli scenari dell'ensemble ECMWF (51 previsioni alternative): l'app calcola il punteggio per ognuno e mostra la forbice. Lo fa solo su richiesta, per non consumare troppe chiamate.
Verifica e correzioni. Ogni uscita del diario salva il punteggio di quel giorno: sopra la tabella trovi quante volte il modello ci ha preso. Se il tipo di bosco stimato è sbagliato, correggilo dalla scheda del bosco: la correzione resta salvata.
Sole sul versante. Per ogni giorno l'app calcola quanta radiazione riceve il versante rispetto alla pianura, dalla posizione del sole, da pendenza ed esposizione. In autunno un versante a nord ripido riceve circa metà del sole della pianura, uno a sud anche il 30% in più: per questo evapora di più ed è più caldo di giorno (fino a ±1,5 °C).
Temperature e quota. Per ogni giorno degli ultimi 7 l'app confronta minima notturna e massima diurna, corrette per la quota del versante (−0,65 °C ogni 100 m), con le fasce di fruttificazione del tipo di bosco. Conta anche la temperatura del suolo nei primi 7 cm. Un calo delle minime di almeno 3 °C dopo una pioggia (lo sbalzo termico) dà una spinta del 15%. Le notti sotto i 2 °C riducono il punteggio del 40%, sotto zero del 70%. Nel dettaglio di ogni bosco trovi le curve di minima e massima e la fascia di quota dove le temperature sono giuste in quel giorno.
Vento e versanti. Il vento viene dal modello meteo, ora per ora a 10 m: media tra vento e raffica nelle sole ore senza pioggia. Pesato con l'esposizione del versante (pieno di fronte, meno della metà di fianco, un quarto sottovento), fa aumentare l'evaporazione dal suolo: per questo i versanti esposti allo scirocco si asciugano prima. Non toglie più punti direttamente, così non viene contato due volte.
Versanti. Quota, pendenza ed esposizione di ogni quadratino vengono dal modello digitale del terreno (Terrain Tiles su AWS, circa 60 m di dettaglio). La temperatura viene corretta per la differenza di quota (−0,65 °C ogni 100 m) e il vento per l'esposizione.
Fonte dati. Il meteo arriva da Open-Meteo per zone di circa 9 km, la risoluzione reale dei modelli: ultimi 40 giorni e previsioni a 10 giorni. Oltre 5 giorni la previsione diventa incerta.
Il modello non è ancora tarato su raccolte reali: usalo come indicazione, non come certezza. Non consumare mai funghi non controllati da un ispettorato micologico dell'ASP.